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Azienda

Ha sede nel cuore della Toscana a Colle Di Val D’Elsa, tra Siena e Firenze, vicinissima ai siti UNESCO di San Gimignano e Volterra. Come Responsabili della Comunicazione gestiamo l’immagine pubblica delle aziende o dei clienti privati. Ci rivolgiamo al mondo dell’arte e a quello istituzionale con l’obbiettivo di incrementarne la presenza nei media e la popolarità generale, ideando strategie.

Sulla base delle competenze e dell’expertise maturati nel settore della comunicazione, l’agenzia Più Design Group è in grado di offrire una consulenza completa e personalizzata, fondata sulla capacità di ascoltare, interpretare e tradurre in strategie, gli obiettivi di business.

Inoltre monitoriamo la copertura mediatica utilizzando diversi canali di comunicazione e piattaforme media per promuovere immagine e marchio.
La cosa più importante per Più Design Group è la soddisfazione del Cliente, in un percorso di comunicazione funzionale agli obiettivi e orientato al mercato.

Monica Bartalozzi

Monica Bartalozzi, senese di Colle Di Val d’Elsa è sempre stata una presenza autorevole nel mondo della regia televisiva e della comunicazione. Autrice e Regista sin dagli anni ’90 con la produzione di programmi di successo da Monitor a Curiosando in Toscana, ha collaborato con vari protagonisti del cinema toscano da Giovanni Cioni, Andrea Cambi, Carlo Monni e Alessandro Paci.

Nel tempo si è interessata sempre di più all’arte contemporanea organizzando art exhibition e video mapping architetturale. Da sempre appassionata e brillante fotografa ha sviluppato un percorso artistico dove i soggetti fondamentali sono la luce, la natura e le sue espressioni, immaginari percorsi
artistici sull’archeologia industriale.

La poetica della sua fotografia è fatta di uno stile proprio immediatamente riconoscibile. Uno stile dotato di uno sguardo dolce che cattura la luce. Fotografie che suggeriscono, smuovono la fantasia, ricercano interpretazioni soggettive e promuovono un dialogo, dove il potenziale creativo della fotografia diviene puro piacere estetico. Paesaggi marginali, realtà industriali in disuso, squarci di panorami secondari che raccontano un’altro punto di vista. Sguardi che assumono vita , fissando frammenti del tempo per sempre.
Un bianco e nero mai aspro, fatto di immagini trovate o costruite con il solo esercizio della fantasia.